domenica 24 giugno 2012

I PRIMI 50 GIORNI


I PRIMI 50 GIORNI
(a.g.) Bussero era stanca dell'immobilismo e del distacco dell'Amministrazione comunale dai cittadini.
Con il voto, gli elettori hanno tolto la fiducia a chi aveva portato il nostro paese in queste condizioni e a chi proveniente dall'opposizione non dava sufficienti affidamenti.
Votando per il sindaco Rusnati e per la lista Per Bussero-il tuo paese, hanno chiesto ascolto, partecipazione e un salto di qualità nell'amministrare.
Da subito l'Amministrazione guidata dal sindaco Rusnati ha dato il via a una serie di incontri per mantenere fede a quanto scritto nel programma: ricostruire le relazioni a Bussero.
A partire dal giorno successivo all'insediamento, ha incontrato la Dirigente dell'Istituto scolastico, il Parroco, le Suore per la scuola dell'infanzia, il Comando dei Carabinieri.
Ha ricostruito i rapporti istituzionali con i comuni limitrofi e le società partecipate per i servizi e per la polizia locale,
Ha rimotivato e dato certezze ai dipendenti comunali per far funzionare il comune, un esempio è stato l'organizzazione e l'attivazione del servizio per la compilazione dell'IMU presso l'ufficio tributi. Ha ricevuto i rappresentanti delle associazioni. Ha incontrato le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati per confrontarsi sulle politiche sociali e le scelte di bilancio. Ha convocato i professionisti incaricati per far ripartire programmi fermi a partire dal PGT e dall'alienazione dei diritti sulle aree 167. Ha ridato certezze alle imprese titolari di appalti di lavori pubblici in modo che si proceda celermente rispettando gli obiettivi concordati.
Ha accolto la proposta dei volontari della Biblioteca per l'apertura estiva al giovedì sera con iniziative qualificate, oltre alla consueta apertura domenicale.
Questo è solo l'inizio, è anche partita l'organizzazione della Festa del Paese che sarà motivo di partecipazione innovativa delle associazioni e dei singoli per una sua riqualificazione, a seguire si ragionerà sulla valorizzazione di progetti delle associazioni e dei meriti di eccellenza di nostri concittadini.
Contestualmente a questo ingente lavoro di ricostruzioni delle relazioni e di rimotivazione, lunedì 11 in Consiglio comunale e a seguire martedì 19 in assemblea pubblica è stato presentato il Bilancio di Previsione 2012, recuperando un ritardo di cinque mesi dovuto alla crisi della precedente amministrazione e dal commissariamento.
Il bilancio presentato risponde a criteri di equità per quanto riguarda le entrate, a fronte degli ingenti tagli di trasferimento praticato dallo Stato.
Il Comune di Bussero subisce un taglio dallo Stato di ben 572.000 euro, pari al 10% delle entrate correnti.
Queste mancate entrate vengono coperte con la nuova IMU, che sulla prima casa darà un gettito pari al 51% della precedente ICI e dall'addizionale IRPEF allo 0,08 compensata con l'esclusione dei contribuenti con redditi fino a 13.000 euro, mentre prima veniva pagata da tutti.
Le tariffe per i servizi contengono un equilibrio tra contributo dell'utente e copertura con la fiscalità generale tale da tutelare progressivamente i cittadini per fasce di reddito.
Gli utenti pagheranno una percentuale dei costi dei servizi nella misura del 12% per i servizi sociali, del 51% per l'asilo nido e con la retta scontata in base al redditto, del 47% per l'utilizzo degli impianti sportivi, del 65% per le attività scolastiche integrative.
Per quanto riguarda le spese sono eliminate tutte le spese inutili e caratterizzata la finalità sociale del bilancio. Sono ripristinati tutti i fondi per i servizi scolastici, per i servizi sociali, per i servizi allo sport, per le associazioni e per le attività produttive.
In sintesi gli stanziamenti nella spesa corrente vanno per il 12% alla scuola cultura e sport, per il 19% ai servizi sociali, per il 31% al territorio ambiente e trasporti, per il 32% alla funzione generale e polizia locale
Anche gli investimenti e i relativi pagamenti previsti rispettano il patto di stabilità senza drammi e allarmismo.
Martedì 26 giugno alle ore 21 il Consiglio comunale approverà definitivamente il bilancio di previsione 2012, questo è il primo atto importante che permetterà alla struttura amministrativa comunale di uscire dalla precarietà ed operare a pieno regime.
Partecipiamo numerosi a questo Consiglio così come è avvenuto nei due precedenti.

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