Il Consiglio comunale del 22 marzo ha approvato la fusione per incorporazione in CAP Holding, la società pubblica dell'acqua della quale il Comune di Bussero è socio, di Ianomi, Tam e Tasm tre società della provincia di Milano anch'esse gestori di servizi per le acque.
In questo modo si è costituita un'unica società per la gestione pubblica dell'acqua per tutta la provincia di Milano, di Lodi e in parte di Pavia e Monza-Brianza.
Con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 è decaduto l'obbligo per l'Ente locale di affidarsi al mercato per la gestione del servizio idrico.
La disciplina Comunitaria consente di mantenere la gestione pubblica secondo il modello così detto in house, purché in possesso dei requisiti di società a interamente capitale pubblico, controllo analogo, attività svolta prevalentemente per l'ente o gli enti che la controllano.
Con questa decisione si supera il dualismo del gestore/erogatore e si organizza il servizio idrico integrato attraverso l'individuazione di un soggetto gestore unitario.
L'acqua rimane un bene pubblico, la società CAP Holding è tra le maggiori in Italia, condizione per mantenere in questo campo un rapporto ottimale tra costi e qualità del servizio.
Il Consiglio comunale del 22 marzo ha approvato il Piano di emergenza comunale.
Il Piano comprende l'analisi della pericolosità per dissesto idrogeologico, incendi boschivi, rischio industriale; l'analisi del tessuto urbanizzato: edifici e strutture di rilevanza strategica, aree d'emergenza, viabilità, lifelines.
Prevede scenari di rischi idraulici, industriali e viabilistici.
Individua le procedure di emergenza, i sistemi di allerta e monitoraggio, le risorse umane disponibili nel Comune e la struttura organizzativa della Protezione civile.
Stabilisce il chi fa che cosa con i mansionari e con le ordinanze per le procedure operative.
Con questo atto il nostro Comune ha attuato quanto previsto dal Testo Unico delle disposizioni regionali in materia di Protezione Civile, aggiornando il preesistente Piano di emergenza comunale.
Il Consiglio comunale
del 22 marzo ha approvato definitivamente i coefficienti di riduzione
del costo del riscatto del diritto di proprietà delle aree ex
legge167.
I cittadini che lo
vorranno, potranno dal prossimo mese di luglio entrare in pieno
possesso delle loro abitazioni.
Hanno votato a favore
tutti i consiglieri della maggioranza PER BUSSERO IL TUO PAESE e la
consigliera Bertolini del gruppo di opposizione OBIETTIVO COMUNE.
I consiglieri Zerbini
per BUSSERO+ e Brambilla per PROGETTO BUSSERO hanno votato contro con
motivazioni risibili come già fecero nel precedente Consiglio
comunale, proseguendo con una atteggiamento ostativo e inconcludente
in linea con quanto non fatto quando assieme amministravano il
Comune.
Al di la delle
chiacchiere dette o che diranno, ancora una volta questi due gruppi
uniti, votano contro un provvedimento che la nuova amministrazione ha
realizzato in pochi mesi, mantenendo fede agli impegni assunti con i
cittadini.
Il Consiglio Comunale ha istituito con delibera n.3 del 08/02/2013 il servizio denominato “Volontari Civici del Traffico” al fine di presidiare e sorvegliare le zone in prossimità di edifici scolastici e le aree contigue agli stessi, nonché le aree interessate da manifestazioni sponsorizzate e/o autorizzate dal Comune nelle quali si prevede la presenza di minori.
Per l’espletamento di tale servizio intende avvalersi della preziosa collaborazione di volontari, inoltre il ricorso ai volontari permetterà alla Polizia Locale di dedicarsi alle attività di istituto con maggiore efficacia.
I cittadini volontari, di ambo i sessi, che vorranno presentare la loro candidatura dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) Residenza nel Comune di Bussero;
b) Età compresa fra i 36 ed i 75 anni;
c) Idoneità psicofisica allo svolgimento dall’attività prevista dal presente regolamento, comprovata da certificato medico rilasciato dal medico di base, o medico del lavoro, il cui costo sarà a carico dell’Amm.ne Com.le; d) Assenza di condanne penali per reati contro la persona, ovvero, contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione.
Il Comandante della Polizia locale organizzerà un corso di formazione rivolto ai volontari da avviare al servizio, per definire compiti e ruoli del “VCT”.
La Giunta comunale, sulla base delle attuali esigenze programmatiche dell’ente, con propria deliberazione n.18 del 25/02/2013 ha proceduto alla divisione del settore servizi al territorio in due distinti settori, Edilizia privata – Urbanistica - Ambiente e Lavori Pubblici.
Tramite una convenzione ha deciso di avvalersi della collaborazione a tempo parziale del Funzionario Amministrativo Tecnico dipendente del comune di Burago Molgora.
Questa riorganizzazione, ha anche interessato una mobilità interna, si è così messo a regime l'area tecnica che aveva subito due dimissioni volontarie.
Pubblichiamo la registrazione commentata del Consiglio comunale di questo mese.
In questo, la partecipazione del pubblico riempie la sala, anche perchè in discussione c'era un punto che riguarda numerose famiglie.
Un pubblico attento che sa cogliere l'andamento del dibattimento e che esprime sommessamente qualche disappunto quando la discussione diventa ridondante e si protrae con argomentazioni che deviano dai contenuti all'ordine del giorno come è capitato sui punti riguardanti i regolamenti.
I REGOLAMENTI
DIRITTO DI PROPRIETÀ DELLE AREE IN 167: INIZIA L'ITER.
BUSSERO+ E PROGETTO BUSSERO VOTANO CONTRO
In consiglio comunale, i consiglieri Zerbini per Bussero+ e Brambilla per Progetto Bussero hanno votato assieme, con una dichiarazione di voto congiunta, contro il riscatto del diritto di proprietà sulle aree in ex legge 167.
Tra i fautori del disastro amministrativo precedente cambiano i soggetti, da Colombo-Scipione si è passatato a Zerbini-Brambilla, ma non cambia la strategia.
Da parte di Bussero+ si mantiene una linea di rottura con la maggioranza progressista e ci si allea con una lista espressione di scelte conservatrici di centrodestra.
Per chi ha assistito al consiglio comunale, il voto contrario espresso dai due consiglieri sul punto del riscatto del diritto di superficie sulle aree di 167 è emblematico.
La scelta dei consiglieri Zerbini e Brambilla era preordinata visto il documento comune presentato come dichiarazione di voto e prescindeva dalla interpretazione delle norme di legittimità del voto per un eventuale conflitto di interesse dei consiglieri, sollevato dalla consigliera Bertolini.
Questione che ha trovato soluzione con una proposta formulata dal Sindaco, addivenendo così all'illustrazione, dibattito e votazione favorevole del punto da parte della maggioranza e della stessa consigliera Berolini.
Le scelte di Bussero+ in consiglio comunale fanno certamente riflettere sulla deriva intrapresa da questa lista, riflessione che dovrebbe fare il Partito Democratico che l'ha sostenuta.
LE INTERPELLANZE
AREE IN 167 - ACCESSO AGLI ATTI - PGT
Gli interpellanti hanno avuto una puntuale ed esaustiva risposta da parte del Sindaco e degli assessori, si vedano le dichiarazioni nel video.
In particolare sull'argomento del Piano di Governo del Territorio -PGT-, materia oggetto di grande attenzione ma anche di polemiche mendaci, pubblichiamo oltre al video, una dichiarazione dell'assessore.
"Lo sviluppo del paese dipende da una serie di scelte generali e tra esse quelle che riguardano il territorio rivestono particolare importanza.
Proprio perché sono decisioni strategiche e delicate è bene che siano adeguatamente studiate e ponderate al fine di rispondere pienamente al mandato amministrativo che i cittadini hanno scelto con il loro voto. Il nostro programma sul PGT conteneva proposte concrete, precise e praticabili.
Non ci interessa polemizzare sui ritardi di chi ci ha preceduto, che comunque risultano agli atti: i 24 mesi trascorsi invano dal conferimento dell'incarico più tutto il periodo di commissariamento, sulle scelte che potevano essere ma che non sono state, sugli interessi che si voleva tutelare o garantire. Noi ci siamo impegnati a prevedere:
salvaguardia del patrimonio verde e agricolo del territorio;
mantenimento delle previsioni di edificazione previste nel precedente PRG;
completamento del Centro Polifunzionale e suo utilizzo da parte della cittadinanza attraverso una gestione concertata tra soggetti pubblici e privati;
riqualificazione della stazione della MM con interventi praticabili nel breve periodo;
sviluppo nuove piste ciclabili per collegamenti interni ed esterni;
messa in sicurezza della SP 120, nel tratto di Cascina Nuova, prevedendouna nuova strada che sposti il traffico verso la zona industriale;
individuazione di nuove modalità per favorire lo sviluppo degli interventi di risanamento del centro storico;
aree industriali esistenti ed in progetto, modifica vincoli urbanistici tramite ampliamento delle destinazioni d’uso per favorire nuove attività;
inserimento di un’area per gli orti sociali all’interno del parco Molgora;
Su queste direttrici abbiamo predisposto il documento urbanistico e nei prossimi giorni avvieremo la fase di deposito e di discussione con la cittadinanza.
Voglio inoltre assicurare i cittadini sul fatto, come previsto dalle ultime disposizioni di legge, in questo periodo di transizione dal vecchio PRG al nuovo PGT, sono ammessi gli interventi previsti dall’art.4 della L.R.24 dicembre 2012 consistenti in opere di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento sul patrimonio esistente per i quali la normativa consente le detrazioni del 55%."
Il 25 Gennaio gli aderenti alla lista Per Bussero il tuo Paese si sono riuniti e hanno invitati i cittadini ad una assemblea pubblica per valutare i primi mesi di amministrazione, per analizzare le azioni compiute, le relazioni tenute e ciò che ci si appresta a fare.
Come è nostro costume, nel segno del motto "fidarsi e affidarsi ai cittadini", riteniamo giusto dare conto pubblicamente del dibattito, perchè comunicare e far conoscere quanto facciamo è il presupposto per agevolare la partecipazione democratica consapevole e per chi lo volesse una opportunità per un contributo di idee.
Pubblichiamo un'ampia sintesi video della riunione.